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Brescia. Tante occasioni da rete sciupate da una parte, maggior cinismo e buona impostazione di gioco dall’altra. Il derby Primavera tra Brescia e Atalanta si può riassumere così, con gli orobici che, secondi in classifica, riescono ad espugnare il San Filippo per 2-1 al termine di una gara combattuta. Buono l’inizio dei biancoazzurri. Al 3’ una fuga di Serlini sulla destra viene fermata fallosamente da Rota che viene però graziato dal direttore di gara: la punizione di Fantoni è poi preda di Sportiello. Più clamoroso l’errore sottoporta di Defendi due minuti più tardi, con Maccabiti che aveva servito un ottimo assist dalla mancina: tocco sul fondo in scivolata da pochi passi.
La replica dell’Atalanta è affidata a Gabbiadini, ma sulla conclusione del centravanti nerazzurro si oppone prontamente Leali. Il portiere bresciano non può però nulla un minuto più tardi sul traversone del finlandese Toimovaki: la palla carambola in area prima addosso a Gabbiadini e poi sul piede di Tamini che infila sfortunatamente la propria porta. Nei minuti successivi ospiti pericolosi con Villanova e con un diagonale di Gabbiadini che esce di poco alla sinistra di Leali. Il Brescia risponde al 31’ con una buona occasione fallita da Defendi in area di rigore e con un colpo di testa di Salamon al 38’ sugli sviluppi di un angolo calciato dalla destra da Martina Rini. La ripresa si apre subito con un cambio: fuori Maccabiti, al suo posto dentro lo slovacco Lasik. Ed è proprio il neo entrato a impegnare Sportiello al 6’: gran conclusione angolata dalla distanza e ottima risposta del portiere atalantino in calcio d’angolo.
L’Atalanta fa girar bene palla a centrocampo ma è il Brescia ad avere le migliori occasioni. Come al quarto d’ora quando Serlini tenta di mettere in movimento Defendi, ma l’attaccante bresciano viene fermato tempestivamente dall’ottima uscita di Sportiello. Dopo un paio di tentativi ospiti con Villanova e Meduri la gara si accende nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Al 29’ il neo entrato Ferreira De Souza colpisce il palo con un tiro-cross dalla destra a portiere battuto.
Non perdona l’Atalanta sul capovolgimento di fronte: Kone entra in area, salta il diretto avversario e infila la porta di Leali per la seconda volta. Il Brescia rischia poi di subire anche al 33’: tiro di Meduri e palla che sbatte contro il palo. Poi è solo Brescia. Al 39’ la gara si riapre grazie ad un bel colpo di testa in area del brasiliano Ferreira De Souza, giunto dopo un cross dalla destra di Serlini. Un minuto più tardi Defendi, ben imbeccato da Ferreira De Souza, spara addosso al portiere in uscita, fallendo di fatto una ghiotta occasione per pareggiare i conti. Stessa sorte per il successivo colpo di testa ravvicinato di Kamalu al 44’ dopo la punizione battuta a centrocampo da Serlini: palla sul fondo e 2-1 finale per gli orobici.
BRESCIA-ATALANTA 1-2 (0-1)
BRESCIA: Leali, Tamini, Fantoni (20’ st Ruta), Salamon, Kamalu, Magli, Serlini, Martina Rini (25’ st Ferreira De Souza), Defendi, El Kaddouri, Maccabiti (1’ st Lasik). (A disposizione: 12 Offer, 15 Stankovic, 16 Romanini, 17 Salvi). Allenatore: Giampaolo Saurini.
ATALANTA: Sportiello, Toimovaki, Canzian (20’ st Perico), Coulibaly, Rota, Colombo, Villanova, Kone, Gabbiadini (29’ st Franciosi), Meduri, Crncic (37’ st Pandiani). (A disposizione: 12 Flaccadori, 15 Minotti, 18 De Leidi). Allenatore: Walter Bonacina.
ARBITRO: Peretti di Verona.
RETI: 10’ pt autorete Tamini, 30’ st Kone, 39’ st Ferreira De Souza.
Note: pomeriggio soleggiato, clima mite. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Gabbiadini (24’ st), Kamalu (35’ st), Ruta (41’ st). Espulsi: nessuno. Calci d’angolo: 7-2 per il Brescia. Recupero: 0’ e 4’.
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