|
Brescia. Piacenza ed Ascoli ecco i prossimi due appuntamenti che aspettano il Brescia. Due gare che si giocheranno al Rigamonti e proprio per questo l’imperativo è di vincerle entrambe. Beppe Iachini non si nasconde.
Dopo la gara con il Torino di venerdì sera e dopo i risultati delle altre avversarie, il giorno dopo, è di rigore guardare la classifica, e pensare che ora più che mai i prossimi due turni bisogna sfruttarli al massimo.
“Giocheremo due partite al Rigamonti ed è logico che faremo di tutto per fare risultato pieno, ma credo che con 18 gare ancora da affrontare bisogna comunque vivere alla giornata. Ci sono tante partite, tanti scontri diretti…La cosa importante è la continuità.Adesso che abbiamo trovato la nostra identità inseguita da tempo, dobbiamo dare ancora continuità ai prossimi incontri, che saranno tutti come finali. Poi fra due mesi vedremo la classifica e faremo i conti…”
E’ rimasto ancora del rammarico dopo la gara di Torino?
“ Rammarico sopratutto perché meritavamo di vincere e invece abbiamo pareggiato. Però questo succede un po’ in tutte le categorie, anche ieri sera la Fiorentina avrebbe meritato di più, eppure ha vinto la Roma. Nel calcio queste cose succedono. Per quel che ci riguarda sicuramente abbiamo ancora da migliorare”
Cosa c’è che ancora manca a questa squadra?
“ In determinate situazioni serve cattiveria e cinismo, per quelle squadre che ambiscono a obbiettivi importanti sono elementi che non devono mancare”.
Nell’episodio del gol, subito all’Olimpico, possiamo dire che è stata più bravura di Bianchi o demerito della nostra difesa?
“Se andiamo a vedere bene le immagini, a me sembra che la difesa fosse ben sistemata. Bianchi oltre ad essere stato bravo e’ stato anche furbo perché prima di andare in gol ha ‘strattonato’ Bega che poi ha perso il tempo…”
Secondo lei ha inciso sul risultato il fatto che alcuni giocatori nel secondo tempo, vedi Cordova, siano un po’ calati?
“Questo lo avevamo messo in preventivo, è normale che chi non gioca da mesi non può essere al massimo della forma.Ecco perché ho deciso di inserire Hetamaj…”
Riguardo a questo ragazzo, l’ha fatto debuttare perché voleva tastare in partita le sue condizioni?
“E’ un giocatore che abbiamo visionato le sue caratteristiche anche in cassetta, e abbiamo notato determinate caratteristiche. In quel momento della gara, ho pensato visto che il Torino si stava chiudendo molto, mettere in campo un giocatore come Hetemaj”
Non pensa che questa squadra sia un po’ troppo dipendente da Caracciolo?
“ E’ innegabile che un giocatore come Caracciolo per noi sia un punto di riferimento offensivo, in questo momento poi Andrea è in periodo di grande forma. Ma credo che anche altri ragazzi venerdì siano andati vicino alla marcatura, purtroppo per degli episodi non è andata bene”.
Ha già pensato ad un vice Caracciolo per la prossima gara, vista la squalifica dell’Airone?
“Per caratteristiche quello che più si avvicina è Kozak e di conseguenza credo possa essere lui il sostituto, anche se siamo all’inizio della settimana per deciderlo”.
Avanzare invece Cordova, che anche lui ha buone caratteristiche offensive?
“Si può valutare anche questa situazione, ma Cordova come abbiamo visto non è ancora al top della condizione”
Contro il Piacenza si ripartirà dal quello straordinario primo tempo giocato all’Olimpico, giusto?
“Certo rivoglio vedere in campo quella squadra, abbiamo lavorato tanto per trovarci in questo stato di forma e dobbiamo continuare con questo ritmo sino alla fine”
Prima il Piacenza e poi l’Ascoli due squadre che per lei vogliono dire tanto…
“Sono due squadre che hanno scritto pagine importanti per la mia carriera, Piacenza come allenatore, e Ascoli come giocatore. I ricordi ci saranno prima e dopo la gara, ma durante penserò solo al mio Brescia”
http://www.radiovoce.it/podcast_dettagli.php?get_id=3068
|