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Brescia – Un successo che salva la panchina ad Elio Gustinetti, bergamasco doc con un passato da giocatore dell’Atalanta e di tecnico dell’Albinoleffe prima di accasarsi in Maremma. A fine gara è l’unico del Grosseto a presentarsi in sala stampa prima di tornare di corsa a Grosseto.
Partita vinta nel primo tempo?
“Sapevamo del grande momento di forma del Brescia, siamo volutamente partiti forte nella speranza di far il maggior numero di gol. E’ accaduto, e siamo stati bravi. Primo tempo molto ordinato ma anche nella ripresa quando c’è stato da stringere i denti e soffrire. Partite di questo genere, a distanza di una sola settimana dalla sconfitta col Crotone, l’abbiamo interpretata in maniera bellissima. Inoltre tre splendidi gol ci hanno permesso di conquistare una vittoria importantissima contro uno squadrone, come ha dimostrato di essere il Brescia nel secondo tempo, tenendoci sulla corda fino al 95’. Quei 5’ di recupero sono stati una sofferenza per noi che non siamo abituati a gestire i risultati nel finale”.
Vittoria meritata, dunque?
“Direi proprio di sì per quello che abbiamo fatto vedere soprattutto nel primo tempo”.
Anche sul 3-0, però, non si sentiva tranquillo.
“Sapevamo della bravura degli avversari e dopo aver speso così tanto un pochino dovevamo concedere al Brescia. Loro, inoltre, hanno grandi giocatori . Sullo 0-3 hanno rischiato il tutto per tutto; noi – invece - abbiamo avuto qualche infortunio che ci ha condizionati nei cambi ma siamo riusciti a riproporre azioni importanti. Anche se giocare 90’ come i primi 45’ sarebbe stato impensabile”.
Se fosse finita in parità sarebbe stato un risultato bugiardo?
“La speranza mia era quella di riuscire a fare il maggior numero di gol quando avevamo in mano la partita perché contro questo Brescia non ti puoi mai rilassare e lo ha dimostrato anche oggi. Chiaro che, se avessimo pareggiato, non ce lo saremmo meritati”.
Pure oggi il campionato di serie B ha dimostrato quanto è equilibrato. E’ daccordo anche lei?
“Si può vincere o perdere contro tutti. Lo ha dimostrato lo stesso Crotone che ci ha disintegrato sabato scorso e oggi ha perso 3-0 in casa con l’Albinoleffe. Appena alzi la testa e pensi di aver fatto quadrare il cerchio ti saltan fuori delle prestazione che non vorresti mai ti succedessero. Ma ti fanno meditare, maturare , crescere ed è questo che è successo a noi. Nel giro di una settimana avete visto una squadra diversa. Con tante ansie e paure che, invece, è riuscita a scrollarsi di dosso disputando una grande prestazione”.
Il presidente Camilli le ha fatto almeno i complimenti?
“Non l’ho ancora sentito, non ho qua il cellulare. Non è di molte parole ma quando le dice probabilmente lo fa per stimolarci e c’è riuscito anche questa settimana”.
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