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Brescia – Non farne un dramma è la parola d’ordine del direttore tecnico Fabio Corioni che, a fine gara, si scusa anche per le problematiche emerse ai botteghini. Lunghe code che hanno costretto tanti tifosi a tornarsene a casa.
Vittoria meritata quella del Grosseto?
“Il loro grande merito aver fatto dei bel gol. I due di Pinilla sono da applausi. Il primo è stato un nostro errore difensivo mentre il secondo e terzo erano imparabili, due saette imprendibili. Comunque può capitare, non è questo il punto. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene e loro hanno capitalizzato al massimo le occasioni che hanno avuto. Hanno fatto gol alla prima azione, hanno raddoppiato quasi subito e poi quel grandissimo terzo gol di Pinilla sul finire del tempo è normale che ha complicato tutto. Rimontare uno 0-3 nella ripresa anche dal punto di vista psicologico è difficile. In più abbiamo anche preso due pali e sbagliato un gol dopo 5 minuti. Se poi Possanzini davanti al portiere in avvio di gara avesse segnato, avremmo probabilmente assistito ad un altro match”.
Non cambia nulla questa sconfitta o può suonare come un campanello d’allarme?
“Può capitare, nessun campanello d’allarme. Bisogna ripartire dal secondo tempo . Nel primo, troppi giocatori sotto tono, la squadra non si è espressa bene. Nella ripresa, invece,ha avuto una buona reazione e con un pizzico di fortuna in più probabilmente saremmo riusciti anche a non perdere. Peccato per il 3-2 ottenuto troppo tardi, se fossimo riusciti a segnare il secondo gol prima probabilmente l’avremmo pareggiata. Ripeto, può capitare: non a caso il Grosseto aveva 43 punti e non è l’ultimo arrivato. Dal punto di vista del gioco credo che il Brescia abbia fatto la partita”.
Ci sono stati problemi ai botteghini. Le lunghe code hanno costretto alcuni tifosi a tornarsene a casa. Come mai?
“Al di là di non esser riusciti a vincere la partita, mi dispiace per questa cosa. La risposta del pubblico è stata ottima. Non ci aspettavamo questo afflusso di pubblico. Quindi c’è il doppio rammarico anche perché l’ultima cosa che vogliamo fare è che la gente che vuole venire allo stadio non possa trovare le condizioni ideali. Mi scuso con tutti coloro che hanno avuto questo problema. Sinceramente dopo la partita sono andato negli spogliatoi e non so cosa sia accaduto di preciso. Se si è trattato di un problema tecnico o di una leggerezza o di qualcosa d’altro. Non riesco a darvi una risposta precisa ma mi dispiace”.
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