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Brescia. Ricominciare con alle spalle una sconfitta, è una sensazione strana per il Brescia, una sensazione che (fortunatamente) mancava da un paio di mesi. Dopo nove risultati utili consecutivi il Brescia incrocia sulla sua strada il primo: STOP. Le rondinelle stavolta saltano il giro, anche se la corsa è già ricominciata con il primo allenamento settimanale. Beppe Iachini ha già dimenticato il passo falso, e ha fretta di voltare pagina.
“Dopo tanti risultati positivi fa un po’ strano lasciarci alle spalle una sconfitta, è tanto che non accadeva, però nel calcio sono cose che succedono. Certo il nostro desiderio era di proseguire la striscia positiva, ma di fronte ci sono sempre degli avversari con cui fare i conti.”
Come spiega la sconfitta con il Grosseto? E’ stato un cosiddetto incidente di percorso?
“ Sicuramente si. Certo c’è ancora il rammarico di aver perso una gara a cui tenevamo molto per tanti motivi, e fra questi c'era il pubblico che è venuto allo stadio per sostenerci e al quale volevamo dedicare una bella vittoria“
I primi quindici minuti sono stati determinanti per l’andamento poi della gara…
“Abbiamo avuto subito una grossa occasione per passare in vantaggio, ma poi nel giro di qualche minuto abbiamo subito un uno-due che ci ha po’ tramortiti.”
Già dopo l’uno a zero la squadra sembrava in difficoltà…
“ Voleva subito rimediare e invece di ragionare e giocare semplice ha voluto un po’ strafare per la fretta di rimettere in carreggiata il risultato. Poi ci sono state quelle due giocate di Pinilla che hanno complicato la situazione. Per il resto devo dire che il Grosseto è stato davvero cinico tre tiri e mezzo in porta e tre gol…”
Per il Brescia invece a parte i due gol, un palo, una traversa e diverse occasioni sprecate
“Sotto il profilo delle occasioni create non mi posso lamentare la squadra ha costruito tanto, lo testimoniano anche i 14 angoli battuti. E proprio da qui dobbiamo ripartire,dal secondo tempo con il Grosseto. “
Quattordici calci d’angoli battuti. Forse si poteva fare qualcosa di più su queste palle inattive
“Certamente si, anche perché su queste situazioni i ragazzi sanno benissimo che ci tengo molto”.
Come dimenticava alla svelta le vittorie farà così anche con le sconfitte…
“E’ inutile continuare a parlare di questa sconfitta, voltare pagina subito e pensare già a Vicenza. Non mi piacciono gli ‘sbalzi di temperatura’, non mi piaceva il troppo entusiasmo quando le cose andavano bene, ma non voglio vedere nemmeno pessimismo solo perché abbiamo perso una gara, dopo 9 risultati positivi”
Sui tre gol subiti si poteva fare qualcosa di più…
“Sempre si può far meglio. Sulle due giocate di Pinilla dovevamo essere più attenti nei movimenti, sul primo gol invece a parte la bravura del giocatore, non siamo stati bravi a marcare l’avversario, si doveva essere più aggressivi in quell’occasione. Ma sappiamo che nella tecnica individuale dobbiamo ancora migliorare molto e certamente lo faremo.”
Digerire una sconfitta e’ sempre difficile…
“Soprattutto dopo che hai mangiato per tanto tempo cioccolato, passare al gusto della mortadella (con tutto il rispetto per il salume) è una bella differenza. Il gusto è decisamente diverso”
Nonostante questa sconfitta, la classifica non ha subito ‘scossoni’,questo testimonia ancora una volta che il campionato di B è davvero equilibrato
“L’abbiamo ribadito più volte e lo ripetiamo ancora. Se guardiamo la classifica vediamo che quando si alza la media salvezza automaticamente si abbassa quella promozione… E’ meglio però non guardare troppo la classifica, andiamo avanti per la nostra strada che era quella giusta, prendiamo una gara alla volta, e cerchiamo sempre di essere concentrati, applicati e aggressivi con qualsiasi avversario che andremo ad incontrare”
A Vicenza serve subito un pronto riscatto
“Questa sconfitta ci darà ancor più carica per la prossima gara, a Vicenza speriamo di essere accompagnati dai nostri tifosi, nel finale di Grosseto il loro calore si è sentito, hanno capito che la squadra ha lottato fino alla fine alla ricerca di un pareggio”.
Il Vicenza è l’avversario adatto per ripartire?
“Nessun avversario è più o meno adatto. Le gare sono tutte difficili, e il Vicenza è una di quelle. E’ una squadra che conosciamo bene, già all’andata abbiamo pagato dazio e quindi ci vorrà un grande Brescia per batterla”
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