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Novara – Storce un po’ il naso Leonardo Menichini. Sbuffa anche un po’ ma alla fine prende atto della sconfitta di misura sul campo della capolista. E’ deluso soltanto per il risultato il tecnico toscano dei valgobbini. Non di certo per la prova dei suoi ragazzi.
Peccato, il Lumezzane avrebbe meritato il pareggio?
“Grande prova, ci dispiace solo per il risultato e per due gol presi su palla inattiva. Non dimentichiamoci, poi, che fra campo e panchina c’erano 124 anni di differenza fra le due squadre. Di cui 90 solamente in campo. A testimonianza del fatto che siamo una squadra giovane e possiamo pagare l’inesperienza. Anche se questi sono giocatori dal grande entusiasmo, che seguono tutta settimana quello che gli chiedo in allenamento. Dobbiamo solo fare attenzione in alcuni episodi”.
Anche oggi, con tanti assenti fra infortuni e squalifiche (oltre a 4 Berretti in panchina), la squadra ha fatto un’ottima impressione.
“Cosa posso rimproverargli? Hanno dato l’anima e messo in difficoltà il Novara tanto che il loro pubblico ad un certo punto della gara si è messo ad incitarli. Abbiamo tanti difetti ma anche dei pregi. Ecco perché sono soddisfatto ma anche amareggiato; il risultato finale ci penalizza anche se a maggio tireremo le somme. E’ in quel mese che si deciderà il campionato e la corsa play off. Noi dovremo essere bravi a restare attaccati al gruppo”.
Non dimentichiamo che poi eravate reduci dalla gara infrasettimanale di Coppa Italia vinta con il Varese.
“Infatti e, visto che siamo sempre contati, alla fine qualcosa la paghi in termini di risultato”.
Finito il ciclo terribile (Cremonese, Benevento e Novara), domenica arriva l’ultima della classe.
“Si ma noi dovremmo fare attenzione. La Paganese ha fermato sul pareggio l’Arezzo. Questo significa che non c’è nulla di scontato”.
Infine Mei, scuola Inter. Giocatore arrivato con il mercato di riparazione e fra infortunio, qualche problema burocratico relativo al tesseramento e vicissitudini varie finalmente ha potuto giocare. Che idea si è fatto?
“Ha giocato la seconda partita dopo quella di Coppa con il Varese. Disputando, fra l’altro, 90’. E non era facile per un ragazzo che non giocava da tanto tempo. Sicuramente può fare bene ma è presto per dare una valutazione”.
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