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Sorrento – I complimenti per il gioco espresso sono arrivati anche dagli avversari e dagli addetti ai lavori. Questo Lumezzane ha dimostrato grande compattezza e voglia di crederci fino all’ultimo anche in Campania
Meglio vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
“Entrambi i bicchieri. Comunque i complimenti degli avversari ci fanno piacere, ce li prendiamo e sono frutto della riconoscenza del nostro lavoro. Questi ragazzi non mollano mai. Fino a quando non arriva il triplice fischio finale, ci credono sempre e devo complimentarmi con loro”
Anche oggi ha fatto la differenza il carattere.
“ Appunto; fra l’altro giocavamo sul campo sintetico. Noi non ci siamo abituati mentre loro ci si allenano tutti i giorni. Diciamo che potevamo vincere ma anche perdere. Nel finale, prima del 2-2, abbiamo anche rischiato di prendere il 3-1 lasciandoci le penne. E sarebbe stato ingiusto. Di contro, il Sorrento ha dimostrato di essersi rinforzato nel mercato di gennaio. E’ una squadra che può dire la sua e salvarsi tranquillamente>>.
Cosa è successo nel secondo tempo?
“Abbiamo accusato un po’ di stanchezza, avevamo prodotto tanto nella prima frazione”.
Nota positiva, il debutto del neo acquisto Daud; fra i migliori in campo e pericoloso in almeno tre occasioni. E’ d’accordo?
“Decisamente. Non era facile inserirsi in una squadra nuova e in un gruppo dove deve conoscere la filosofia di gioco. E’ un ragazzo che può soltanto crescere e noi ci aspettiamo molto da lui”
. Il rientro di Pesenti pare vicino. Già contro la Cremonese alla ripresa dopo la sosta?
“Sarà difficile. Ora, comunque, approfittiamo della sosta per lavorare in tranquillità”.
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