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SORRENTOUn pareggio raggiunto in extremis e che sa di beffa per il Sorrento, ma che premia il coraggio e la reattività di un Lumezzane giovane e mai domo. Menichini, costretto a rinunciare ad Emerson e Laurìa, insieme a Nicola, vara un vivace 4-4-2 con l’ex juventino Daud a fianco di Galabinov, Pintori spostato sull’out di destra vera spina nel fianco della difesa dei padroni di casa per l’intero arco del match. Per l’esterno rossoblù, nel mercato a un passo dalla Juve Stabia del suo ex direttore sportivo Pavarese, una prestazione davvero da incorniciare. Pronti, via, e Lumezzane subito in vantaggio.
Corner battuto da Pintori, palla forte sul primo palo che s’insacca con Marconato in netto ritardo e costretto a capitolare sul suo ennesimo errore dell’anno. Siamo solo al secondo minuto e si capisce che per il Lumezzane fare il colpaccio a Sorrento non è utopia. I campani subiscono psicologicamente il colpo e gli ospiti fanno il gioco con rapidi capovolgimenti di fronte dopo aver recuperato palla agli imprecisi centrocampisti rossoneri. Al 17’ è Bradaschia che prova a cercare il raddoppio. La conclusione dell’esterno lombardo però si spegne al lato. Un minuto dopo, serpentina sulla sinistra di Fialdini. L’esterno entra in area e crossa per Carlini che, sul secondo palo, non riesce ad colpire di testa. Al 39’, il Sorrento va vicino al pareggio. Vanin colpisce forte di destro, ma la palla esce di poco complice una deviazione. Sul calcio d’angolo seguente, Nicodemo raccoglie al limite e spara, ma Niang si ci mette di mezzo e salva Gazzoli. Al rientro dagli spogliatoi la gara si ribalta. Il Sorrento è quasi tarantolato e prova subito a pareggiare la rete di Pintori, ma la conclusione di Coresi, su punizione, è parata bene da Gazzoli. Coresi, neo acquisto di gennaio, viene gettato nella mischia da Simonelli al primo minuto della ripresa al posto di un intermittente Fialdini e la sua sarà una buona prova. Al 14’, proteste veementi del Sorrento. Carlini prova il dribbling in area e cade.
Tutti chiedono il rigore, ma l’arbitro fa continuare. Un minuto dopo, però, il Sorrento perviene al pareggio. Azione di calcio d’angolo, scambio corto fra Coresi e Carlini, il neoentrato mette dentro, tutti bucano l’intervento e sul secondo palo spunta Fernandez, che firma l’1-1. Il Lumezzane accusa il colpo e cala improvvisamente lasciando al Sorrento il pallino del gioco. I padroni di casa trovano gioco ed entusiasmo attaccando a testa bassa. Così il Sorrento passa meritatamente in vantaggio, al 30’, con Myrtaj. L’attaccante albanese spara una sassata, su calcio piazzato, dai trenta metri, Gazzoli non può nulla, la palla sorvola la barriera e si insacca a fil di palo. Brividi al 39’ per il Sorrento, quando in area s’incunea Bradaschia che però è fermato sul più bello, in spaccata, da De Giosa. Sembra tutto andare per il verso giusto per i padroni di casa, ma l’ennesima beffa arriva nel recupero. Il Sorrento arretra troppo e concede campo alla formazione di Menichini, così quando alla fine del match manca un minuto e mezzo arriva il pari. Angolo di Pintori, la palla scorre ed incoccia la gamba di Lo Monaco, appena entrato per Carlini, la deviazione fortuita trafigge Marconato, per il 2-2 definitivo. A fine gara tutti i giocatori del Lumezzane vanno sotto la curva sud a festeggiare un pareggio che ha fatto esultare non poco i circa venti tifosi giunti in costiera dalla Lombardia.
Fabio Mauro
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