|
BRESCIA Solo un incidente di percorso. Lo slogan in casa Brescia sabato, dopo il ko interno con il Grosseto, è stato questo. E in effetti si può dare credito alla tesi azzurra ed a Beppe Iachini, reduci da una cavalcata di nove risultati utili consecutivi con sette vittorie e due pareggi. Se poi dovesse arrivare un pronto riscatto venerdì nell'anticipo al «Menti» contro il Vicenza (da giocare senza lo squalificato Zambelli), allora la sconfitta potrebbe davvero essere messa in soffitta. Qualche pensiero in più potrebbe viceversa nascere in caso di risultato diverso. «Finita la serie non la corsa» ha giustamente titolato ieri il nostro giornale e altrettanto giustamente l'amico e collega Franco Bassini ha fatto notare come una battuta d'arresto, per quanto spiacevole per la classifica, nella giornata tra l'altro del record - o quasi - di spettatori, possa essere sopportata sia per i risultati delle dirette concorrenti alla promozione, sia per la natura davvero modesta di questo campionato di serie B. Da tempo lo diciamo; oggi che dopo 28 giornate sono stati percorsi due terzi del cammino, lo ribadiamo: l'attuale torneo cadetto equivale ad una tavola di nozze imbandita con pane raffermo e acqua piovana. Il fatto è che quelle nozze, per quanto spartane, conducono comunque alla felicità massima, alla promozione in serie A. E non approfittarne sarebbe un delitto, ancor di più rispetto agli anni passati in cui si è arrivati ai a giocare i play off o soltanto ad «annusarli» (stagione 2006/2007), ma con compagini parse superiori già durante il cammino rispetto agli azzurri. Tesi insostenibile allo stato attuale delle cose.
Lecce col passo felpato Cesena e Sassuolo devono terminare la loro partita, ma il Lecce capolista a 49 punti resta ad oggi comunque irraggiungibile. Fotografando la classifica della B alla 28esima giornata dalla stagione 2005-2006 a sabato scorso, il primo dato che emerge è che i pugliesi non sarebbero mai stati in testa. Nel campionato scorso comandavano Bari e Livorno con 50 punti; in quello precedente il Bologna con 59 (e i salentini sarebbero stati settimi, alle spalle del Brescia a quota 54...); in quello prima ancora la Juventus era a 52 - penalizzata però di nove punti - e il Lecce sarebbe stato secondo con il Napoli. Nella stagione 2005-2006 infine i giallorossi avrebbero occupato la quarta posizione alle spalle di Mantova (52), Catania e Atalanta (50). Il Brescia attualmente è terzo a quota 45 in linea con la passata stagione quando i punti erano 46; giusto un anno fa le rondinelle occupavano il quinto posto, avendo alle spalle la Triestina proprio a 45, con gli alabardati ad occupare l'ultimo posto utile per i play off. Nel torneo 2007-2008, allucinante e forse unico dal punto di vista dei punti realizzati, i 45 delle rondinelle sarebbero valsi l'ottava posizione a fianco del Mantova, quindi fuori da qualsiasi tipo di discorso. E non è dato da poco che proprio il Brescia, a 54, occupasse allora la sesta piazza; quei punti oggi varrebbero la testa della classifica con 5 lunghezze di vantaggio sul Lecce... La stagione 2006-2007, dopo 28 partite, vedeva gli azzurri noni a quota 36, quindi il paragone con la situazione attuale è confortante. Possanzini e compagni, con i punti attuali, sarebbero stati quarti a fianco del Bologna e alle spalle del trio Juventus, Napoli e Genoa. Nel campionato 2005-2006 infine il Brescia arrivò alla 28esima giornata a quota 46 ma al quinto posto, dietro a Mantova, Catania, Atalanta e Cesena.
Attualmente la seconda piazza occupata dal Grosseto, quella che vale la promozione diretta, dista soltanto una lunghezza; nei quattro campionati precedenti presi in considerazione, con 45 punti, la serie A diretta sarebbe stata sempre più lontana. Ulteriore segno che inquadra una serie B di basso livello. La regola del tre Una curiosità: nelle ultime cinque stagioni - tranne nel 2007-2008, pareggio 0-0 a Ravenna - il Brescia ha chiuso i primi due terzi del campionato incassando o realizzando tre gol. Tre a due sul Verona nel torneo 2005-2006; secca sconfitta 3-0 a Genova la stagione successiva; vittoria 3-0 a Frosinone nel torneo 2008-2009 e battuta d'arresto con il Grosseto (3-2) sabato scorso.
Gianluca Magro
|